venerdì 14 agosto 2009

Sale la febbre 2012: grande attesa per il nuovo film di Emmerich

Il prossimo 13 novembre non prendete appuntamenti: per quella data uscirà ufficialmente in tutto il mondo l'attesissimo film di Roland Emmerich sul fatidico 2012. Questa pellicola ha tutta l'aria di proporsi come un vero e proprio colossal ambientato ai giorni nostri e sembra destinato ad entrare a pieno titolo nella storia del cinema, il badget impressionante di 200 milioni di dollari sembrerebbe del resto confermare questa impressione. La trama del film si intreccia con il nostro immediato presente, proprio per il fatto che tratta di eventi che, se dovessero accadere (e noi ci auguriamo vivamente di no!) dovrebbero verificarsi fra meno di 3 anni. La storia inizia nel 2009, dove un certo Professor West viene a conoscenza, tramite un suo collega, di alcune tempeste solari di forte intensità che hanno colpito il pianeta. I due, cercando invano di far capire la pericolosità del fenomeno e dei suoi risvolti negativi sulla stabilità futura del clima, vengono osteggiati dalla comunità scientifica, non riuscendo peraltro nell'intento di comunicare le informazioni al presidente degli Stati Uniti d'America. Nel frattempo si viene a conoscenza di alcune "strane" iniziative che non preluderebbero a nulla di buono: nella regione del Tibet, i monaci iniziano la costruzione di una gigantesca diga, l'anno seguente la figlia del presidente degli USA stanzia dei fondi per replicare tutte le opere d'arte più celebri al mondo, nascondendole poi in un luogo segreto situato nelle Alpi. Giunti al 2012, la west coast degli Stati Uniti è continuamente soggetta a terremoti. Qui, fa apparizione il protagonista Jack Curtis, che giunge a Los Angeles dalla ex moglie per portare i figli Lilly e Noah ad una gita al parco di Yellowstone. Ed è qui che Jack e i suoi figli, insieme a gli altri campeggiatori, vengono a conoscenza (grazie a dei contatti con del personale militare) del fatto sta sviluppando precocemente un'imminente disastro naturale, che iniziando dai terremoti della West Coast raggiungerà Yellowstone per poi dilagare in tutto il mondo. Da quel momento all'interà umanità viene fatto sapere, che durante il G8 tenutosi nel 2010, è stato deciso di costruire delle astronavi su cui accogliere le personalità più ricche ed influenti del pianeta e, una volta finita la serie a catena distruttiva, ritornare sulla Terra e ripopolarla. Ormai consci del pericolo, Jack e i figli si dirigono a L.A. per portare in salvo l'ex moglie e il nuovo coniuge; infatti la metropoli verrà distrutta da un violento terremoto poco dopo. Sulla via della salvezza, i protagonisti scoprono che a Yellowstone è sorto un gigantesco vulcano attivo, che è in attesa di eruttare. Da qui tsunami, terremoti, uragani e altri fenomeni distruttivi, migrazioni di massa e un attesissimo finale di cui non si sa assolutamente nulla... C'è un destino di salvezza per l'umanità in questo scenario apocalittico immaginato da Roland Emmerich? Non ci resta che aspettare il 13 novembre e goderci lo spettacolo. Nel frattempo godetevi il trailer che abbiamo allegato.

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