giovedì 10 dicembre 2009

Anche Silvio Berlusconi va a vedere 2012!

Anche Silvio Berlusconi è andato a vedere "2012", il film catastrofico di Roland Emmerich. Ieri, assieme alla figlia Eleonora, si è recato nel cinema multisala di Torri Bianche di Vi­mercate per godersi lo spettacolo. Chissà che effetto gli avrà fatto la scena dove il buon Roland ha deciso di ritrarlo mentre viene letteralmente sotterrato dalle macerie della cupola di S. Pietro... C’è da essere scaramantici, ma se non altro Emmerich augura a Berlusconi di governare almeno per altri 3 anni, insomma, fino alla fine dei tempi... In realtà lo stesso Emmerich ha dichiarato che il premier travolto dalle macerie nel suo film non è Berlusconi perché, ha aggiunto causticamente, secondo lui in quella occasione sarebbe stato il primo a scappare... Di seguito l’articolo del Corriere della Sera a riguardo (cliccate su Leggi tutto).

Berlusconi vede «2012», il film catastrofico in cui il premier è travolto
Al cinema con la figlia Eleonora

MILANO — Carmen di Bizet, Prima alla Scala? No, un film, genere catastrofico: 2012 , regia di Roland Emmerich, già arci­noto ancor prima dell’uscita per quella scena cult, cliccatissi­ma in rete, del crollo del cupolo­ne su un futuribile presidente del Consiglio italiano raccolto in preghiera con la moglie in piazza San Pietro. È il secondo spettacolo al multisala Torri Bianche di Vi­mercate, in Brianza. In sala, Sil­vio Berlusconi. Vestito casual, camicia, giaccone e pantaloni sportivi. Con lui, la figlia Eleo­nora, secondogenita di Veroni­ca Lario, fresca di laurea in Eco­nomia a New York.

Il multisala è a dieci minuti di auto da Arco­re, residenza del Cavaliere. A guardarsi la pellicola, insieme a capo del governo e figlia, anche le sei guardie del corpo e 200 spettatori. La sala è la numero 10, il posto L12. Niente popcorn. Tanti, invece, i sorrisi e le strette di mano, i saluti. Qualche battuta con lo staff del­la direzione, le maschere e alcu­ni spettatori. Qualcuno fa an­che la ola. Il presidente sorride. Si siede e aspetta che inizi il film. Tutti lì, gli altri spettatori, a godersi il fuori programma, a distanza, ma pronti a zoomare e scattare col videofonino l’ospi­te importante e inatteso. Berlu­sconi in sala è entrato pochi mi­nuti prima della proiezione, ma le luci erano ancora piuttosto al­te, impossibile non notarlo. Cer­to, le sue guardie del corpo ave­vano già annunciato l’arrivo due ore prima, ma avevano chiesto che tutto restasse top se­cret e perlustrato sala e uscite di sicurezza, controllando i po­sti assegnati e pagando tutti i bi­glietti.

Anche se Berlusconi era ospite a casa sua: è di poche set­timane fa l’annuncio ufficiale della nascita di The Space , nato dalla fusione di Medusa Multici­nema e Warner Village Cine­mas, realizzata da ventuno part­ner tra cui Benetton e gruppo Mediaset. Alla fine del film i complimenti allo staff, altri sor­risi e strette di mano, poi via verso Arcore.

Leila Codecasa

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