Uno dei portavoce più noti della scienza in tv, Alessandro Cecchi Paone, quasi cinquant'anni, non fa mistero di avversare fermamente le teorie apocalittiche che ruotano attorno al 2012. Riportiamo l'intervista di Marco Borrillo dal sito inchiostronline.*****************
I Maya hanno profetizzato la fine di un ciclo nel 2012. Sarà la fine del mondo o l'inizio di una nuova era?
"Nessuna delle due. La storia non è un fatto di ere ma è un flusso continuo. Siamo noi a suddividerla in ere e ad individuare dei cicli storici. Non ha senso che nel 2010 continuiamo a dare retta a una civiltà così lontana che aveva i suoi motivi per fare una simile profezia".
Nel '99 avevano previsto l'eclissi solare il giorno 11 agosto e questa si è puntualmente verificata, anche se con soli 33 secondi di ritardo. Il giorno profetizzato è il 21/12/2012. Come sarebbe possibile aver previsto anche il giorno esatto?
"I Maya avevano una grande capacità di prevedere gli eventi naturali attraverso metodi scientifici. L'eclissi è un fenomeno prevedibile. Nulla di strano in questo ma è inverosimile che abbiano previsto la fine del mondo".
La Bibbia parla di fine del mondo e utilizza, per la prima volta nella storia dell'uomo, il termine Armaghèdon. La fine del mondo è pura superstizione dei fedeli o una realtà da temere realmente?
"La scienza dice che non esiste nulla di creativo e demolitivo. È ovvio la Bibbia dica che ci sarà una fine del mondo perché è un modo per mettere paura ai fedeli e giustificare i precetti che la Chiesa porta avanti da secoli. La scienza non minaccia e lavora per migliorare le condizioni di vita dell'uomo sulla Terra".
I repentini cambiamenti climatici che il Pianeta sta subendo sono sotto gli occhi di tutti. Cosa dobbiamo aspettarci in futuro?
"Il Pianeta si sta surriscaldando e le abitudini delle varie forme di vita stanno cambiando. Avremo un emisfero Sud sempre più tropicale e a Nord un raffreddamento notevole. Di sicuro non sono buone notizie ma niente paura: non c'è nessuno scenario drammatico in vista. Di fronte ai cambiamenti climatici c'è un impegno costante della tecnologia che migliorerà le nostre condizioni di vita. Basti pensare alla 'green economy' come risposta agli sconvolgimenti plenari degli ultimi anni".
Cosa ha intenzione di rispondere e di fare nei confronti delle migliaia di persone che, soprattutto in rete, stanno lanciando l'allarme?
"Voglio dire ovunque alla gente di prendere impegni per il 2013. Anche i grandi della Terra, che sono i più informati, di impegni post 2012 ne hanno tanti in agenda. Ho intenzione di fare una grande diretta televisiva la sera del 21 dicembre per sbeffeggiare e chiedere i danni a chi ha fomentato la paura di questa catastrofe finora".






















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