Abbiamo avuto modo di parlare in passato dei bunker "anti-2012", recentemente abbiamo parlato della Vivos che progetta interi villaggi a prova di catastrofe e tempo fa della azienda italiana di Leonardo Remorini che ha incentrato il suo business proprio su questo settore nel nostro paese. Oggi parliamo di 38 famiglie italiane che hanno deciso di stabilirsi stabilmente in vere e proprie ville blindate nello Yucatan aspettando l'"annus horribilis". Queste famiglie, che hanno ormai preso la cittadinanza messicana, hanno aderito all'associazione "Quinta Essencia" che si prefigge lo scopo di preservare, coi propri mezzi, l'equilibrio ecologico del pianeta...
Sullo svolgimento delle attività di questa associazione non si sa quasi nulla perché nulla trapela, sappiamo solo che uno degli obiettivi è estendere la comunità in vista del 2012 per preservarla e probabilmente, nel caso di catastrofi globali, di garantire all'umanità un futuro e una continuità, nella speranza che i bunker e il luogo "sacro" li proteggano dagli scenari apocalittici.
Sullo svolgimento delle attività di questa associazione non si sa quasi nulla perché nulla trapela, sappiamo solo che uno degli obiettivi è estendere la comunità in vista del 2012 per preservarla e probabilmente, nel caso di catastrofi globali, di garantire all'umanità un futuro e una continuità, nella speranza che i bunker e il luogo "sacro" li proteggano dagli scenari apocalittici.






















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