
Diamo notizia delle nuove scadenze per la fine del mondo. Con ordine, ritorniamo all'esplosione del grande vulcano sottomarino Marsili al largo della Campania, secondo alcune teorie dovrebbe eruttare proprio domani provocando uno tsunami devastante per noi e per il resto delle coste mediterranee. Ma non basta: il 21 maggio di quest'anno, domani appunto, è stato decretato dagli evangelisti americani come fatidico "Giorno del Giudizio"...
Harold Camping, 89 anni, un grande magnate di stazioni radio evangeliche che fanno capo al gruppo "Family Radio". In un’intervista alla Reuters ha annunciato che sabato 21 maggio un terremoto (si tratterà di Marsili?) provocherà la fine del mondo portando i credenti in cielo e il resto degli esseri umani a morire in terra. L’uomo non è nuovo a questi annunci. Aveva annunziato il ritorno di Gesù Cristo nel 1994.
La fine del mondo annunciata da Camping durerà diversi mesi, distruggendo pian piano i superstiti. L’imprenditore, un ingegnere civile proprietario con la sua famiglia di 66 stazioni radio in tutti gli Stati Uniti con programmi tradotti in trenta lingue e venduti in tutto il mondo, ha detto che trascorrerà il giorno del giudizio ad Alameda, in California, godendosi lo spettacolo in tv con la moglie.
I supporter di Camping hanno preparato 2200 cartelloni e stanno girando tutti gli States per annunciare la catastrofe. Secondo il predicatore i suoi calcoli sarebbero basati sulla lettura della Bibbia, di passi come il diluvio e la relativa storia di Noè nel libro della Genesi. Le associazioni atee non sono cosi convinte e hanno deciso di organizzare una grande festa sabato sera a Tacoma, nello stato di Washington, intitolata “Conto alla rovescia per fare marcia indietro”. Una sottile ironia sulle astruse predizioni di Camping.
Non ci resta che aspettare domani... ci saranno terremoti in tutto il mondo in stile "2012" o soltanto quello dovuto al vulcano sottomarino di casa nostra? Vedremo...
Harold Camping, 89 anni, un grande magnate di stazioni radio evangeliche che fanno capo al gruppo "Family Radio". In un’intervista alla Reuters ha annunciato che sabato 21 maggio un terremoto (si tratterà di Marsili?) provocherà la fine del mondo portando i credenti in cielo e il resto degli esseri umani a morire in terra. L’uomo non è nuovo a questi annunci. Aveva annunziato il ritorno di Gesù Cristo nel 1994.
La fine del mondo annunciata da Camping durerà diversi mesi, distruggendo pian piano i superstiti. L’imprenditore, un ingegnere civile proprietario con la sua famiglia di 66 stazioni radio in tutti gli Stati Uniti con programmi tradotti in trenta lingue e venduti in tutto il mondo, ha detto che trascorrerà il giorno del giudizio ad Alameda, in California, godendosi lo spettacolo in tv con la moglie.
I supporter di Camping hanno preparato 2200 cartelloni e stanno girando tutti gli States per annunciare la catastrofe. Secondo il predicatore i suoi calcoli sarebbero basati sulla lettura della Bibbia, di passi come il diluvio e la relativa storia di Noè nel libro della Genesi. Le associazioni atee non sono cosi convinte e hanno deciso di organizzare una grande festa sabato sera a Tacoma, nello stato di Washington, intitolata “Conto alla rovescia per fare marcia indietro”. Una sottile ironia sulle astruse predizioni di Camping.
Non ci resta che aspettare domani... ci saranno terremoti in tutto il mondo in stile "2012" o soltanto quello dovuto al vulcano sottomarino di casa nostra? Vedremo...






















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