domenica 3 gennaio 2010

2012 o 2036? Apophis, l'asteroide in rotta di collisione con la terra

Impatto previsto per il giorno di Pasqua (13 aprile) del 2036 (per giocare coi numeri: 2012+12+12). 99942 Apophis, per alcuni è già diventato l'asteroide dell'Apocalisse... Allarmismo si dirà, ma forse non è un caso che il nome faccia riferimento al dio dell'Antico Egitto Apòfi, "il Distruttore" (appunto). Per la NASA qualche anno fa (quando ancora si chiamava provvisoriamente già 2004 MN) l'ipotesi dell'impatto di questo asteroide con la terra veniva data per il 2029, recenti e migliori calcoli ci danno invece qualche anno in più di vita... Ma che pericoli corriamo? E cosa è davvero questo nuovo pericolo che viene dal cielo? Stavolta non si tratta di profezie ma di realtà scientifiche: Apophis è un'asteroide di 350 metri che viaggia ad una velocità di 30,7 km al secondo (ovvero, più di 110.000 km/h). Appartiene alla famiglia degli asteroidi Aten, un gruppo di asteroidi "Near-Earth" scoperti negli anni '70. Cosa significa Near-Earth? Significa che sono corpi celesti che hanno un'orbita vicina a quella della terra. In particolare questi asteroidi diventano pericolosi quando la loro orbita interseca quella terrestre, ed è questo il caso di Apophis...
Nel 2004 i calcoli erano arrivati a segnalare questo asteroide come il più pericoloso mai registrato (il primo che arrivò ad essere classificato come di grado 2 nella Scala Torino, che identifica le categorie di rischio di impatto da 0 a 10), arrivando a calcolare le probabilità di impatto in 1 su 37. I calcoli recenti hanno notevolmente diminuito le probabilità portandole a una su svariate migliaia e hanno permesso una riclassificazione di Apophis al primo grado di pericolosità (che rimane comunque il più alto di sempre)... Ma, ricordate John Cusack in "2012"? Quando ti dicono che va tutto bene è il momento di scappare...
Cosa comporterebbe lo schianto di questo enorme masso sparato con il nostro pianeta? I calcoli di NASA ed ESA stabiliscono che Apophis genererebbe un'energia pari a decine di migliaia di volte quella sprigionata dalla bomba atomica sganciata su Hiroshima e scaverebbe un cratere largo 10 chilometri e profondo 1. Se cadesse sulla terra provocherebbe la morte di tutti gli esseri viventi in un raggio di decine di chilometri, se cadesse nell'oceano provocherebbe uno tsunami di enorme potenza... Insomma, uno scenario da "2012" alla Emmerich.
Per rimanere in ambito cinematografico non si può non pensare al film di Michael Bay "Armageddon" quando leggiamo che proprio ieri i vertici dell'agenzia spaziale russa Roskosmos ha deciso di affrontare per prima il problema di Apophis. "Davanti a una minaccia così grande per l'intero pianeta - ha detto - dobbiamo pensare a una missione spaziale, non possiamo starcene con le mani in mano", così si è espresso il direttore Anatolj Perminov, annunciando un piano per lo sviluppo di vettori in grado di deviare la traiettoria dell'asteroide. Questa volta non si tratta di crederci o meno, si tratta di aspettare e vedere cosa succederà, e secondo i dati diffusi sembra che nel 2029 Apophis non impatterà come si diceva in precedenza ma si farà vedere, a occhio nudo, per sfuggire e poi tornare 7 anni dopo... Ma il 2036 è lontano, a noi adesso conviene pensare al 2012 (una cosa alla volta).

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