Quando si parla dell'anno 2012 si presume di solito il peggio. Dave Reneke, un docente di astronomia ed editorialista australiano, potrebbe aver fornito le prove che confermerebbero alcuni dei timori "catastrofistici" del fatidico anno. Timori per eventi comunque di intensità molto minore rispetto a quelli del famoso film di Emmerich, ma sicuramente da non sottovalutare...
Una relazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche americano, finanziata dalla NASA e pubblicato dalla National Academy of Sciences, specifica che sono confermate le previsioni per l'intensificazione di una possibile tempesta solare nel 2012 di grandezza pari a quella del 1859 e 1921, tempeste che hanno neutralizzato allora il sistema dei telegrafi. In parole povere la NASA sostiene che una tempesta geomagnetica di questo stesso livello, o di intensità probabilmente superiore, investirà la terra nel 2012 ed darà come risultato un blackout completo di tutti gli impianti elettrici del mondo...
Dave Reneke afferma: "C'è un largo consenso tra gli astronomi e gli scienziati che osservano l'attività solare sul fatto che il prossimo massimo solare (2012) sarà il più violento degli ultimi 100 anni".
A meno che non si prendano le necessarie precauzione fin da subito, sostiene Reneke, questa tempesta solare potrebbe mettere ko i satelliti che orbitano intorno alla terra, con gravi effetti sulle comunicazioni e sulla sicurezza nazionale di tutti i paesi.
Renake specifica che, rispetto ai tempi del telegrafo (andato in tilt con l'ultima tempesta solare) la società si è tecnologicamente evoluta e ogni aspetto della nostra vita potrebbe essere minato da questo evento. Sarà impossibile prelevare denaro dalle banche, la rete cellulare sarà inutilizzabile, i semafori si bloccheranno ed ogni altro aspetto di questo mondo tecnologico sarà disturbato o reso inutilizzabile.
L'Amministrazione Obama non ha ancora affrontato pubblicamente questo problema, e neanche la precedente amministrazione Bush. La NASA ha messo in guardia il governo degli Stati Uniti fin dal 2006, con l'avvio del minimo solare. Da allora, il governo federale è rimasto in silenzio e non si sa se esistono dei piani ufficiali per affrontare questo evento. Tuttavia, è possibile forse riuscire a sviluppare delle schermature adatte a salvaguardare almeno il sistema delle telecomunicazioni per ridurre al minimo il rischio di danneggiamenti, ma è un'azione che va intrapresa immediatamente e senza perdere altro tempo.
Il Dr. Michio Kaku, professore di Fisica Teorica e autore del libro "La Fisica Impossible", in una apparizione 2009 su FOX News ha spiegato che "dobbiamo pensare a rafforzare i nostri satelliti; costruzione di sistemi ridondanti, perché il sistema GPS, le previsioni meteorologiche, le telecomunicazioni, la televisione, tutto questo potrebbe essere sconvolto dal picco previsto per il 2012."
Né Kaku né Reneke né si aspettano che il mondo terminerà il 2012, ma avvertono che dei rischi reali legati all'attività solare esistono e non si possono sottovalutare, perchè non si tratta di profezie ma di previsioni di tipo esclusivamente scientifico.
Una relazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche americano, finanziata dalla NASA e pubblicato dalla National Academy of Sciences, specifica che sono confermate le previsioni per l'intensificazione di una possibile tempesta solare nel 2012 di grandezza pari a quella del 1859 e 1921, tempeste che hanno neutralizzato allora il sistema dei telegrafi. In parole povere la NASA sostiene che una tempesta geomagnetica di questo stesso livello, o di intensità probabilmente superiore, investirà la terra nel 2012 ed darà come risultato un blackout completo di tutti gli impianti elettrici del mondo...
Dave Reneke afferma: "C'è un largo consenso tra gli astronomi e gli scienziati che osservano l'attività solare sul fatto che il prossimo massimo solare (2012) sarà il più violento degli ultimi 100 anni".
A meno che non si prendano le necessarie precauzione fin da subito, sostiene Reneke, questa tempesta solare potrebbe mettere ko i satelliti che orbitano intorno alla terra, con gravi effetti sulle comunicazioni e sulla sicurezza nazionale di tutti i paesi.
Renake specifica che, rispetto ai tempi del telegrafo (andato in tilt con l'ultima tempesta solare) la società si è tecnologicamente evoluta e ogni aspetto della nostra vita potrebbe essere minato da questo evento. Sarà impossibile prelevare denaro dalle banche, la rete cellulare sarà inutilizzabile, i semafori si bloccheranno ed ogni altro aspetto di questo mondo tecnologico sarà disturbato o reso inutilizzabile.
L'Amministrazione Obama non ha ancora affrontato pubblicamente questo problema, e neanche la precedente amministrazione Bush. La NASA ha messo in guardia il governo degli Stati Uniti fin dal 2006, con l'avvio del minimo solare. Da allora, il governo federale è rimasto in silenzio e non si sa se esistono dei piani ufficiali per affrontare questo evento. Tuttavia, è possibile forse riuscire a sviluppare delle schermature adatte a salvaguardare almeno il sistema delle telecomunicazioni per ridurre al minimo il rischio di danneggiamenti, ma è un'azione che va intrapresa immediatamente e senza perdere altro tempo.
Il Dr. Michio Kaku, professore di Fisica Teorica e autore del libro "La Fisica Impossible", in una apparizione 2009 su FOX News ha spiegato che "dobbiamo pensare a rafforzare i nostri satelliti; costruzione di sistemi ridondanti, perché il sistema GPS, le previsioni meteorologiche, le telecomunicazioni, la televisione, tutto questo potrebbe essere sconvolto dal picco previsto per il 2012."
Né Kaku né Reneke né si aspettano che il mondo terminerà il 2012, ma avvertono che dei rischi reali legati all'attività solare esistono e non si possono sottovalutare, perchè non si tratta di profezie ma di previsioni di tipo esclusivamente scientifico.






















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