giovedì 10 novembre 2011

Il "Grande Uno": cronache di una data annunciata (11-11-11)

Riportiamo per intero un lungo articolo di Repubblica sulle profezie legate al giorno di domani (l'11-11-11).
******************************
La data 11 11 11, è un palindromo perfetto che si sublimerà alle ore 11,11 e 11 secondi. Non avrà mai più una replica , ma ci fu un precedente, nel 1111, in pieno medioevo. Le combinazioni numeriche hanno attirato scienziati, appassionati di esoterismo e cerimonie in tutto il mondo. Dai matrimoni, alla chiusura della Piramide di Cheope...

Tra il 2012 dei maya e la profezia dell'11 11 11 non si può dire che questo sia un periodo semplice. E così, domani alle 11, 11 minuti, e 11 secondi si creerà il più lungo palindromo con l'1. Vale a dire una sequenza di caratteri che, letta a rovescio, rimane identica (dal greco palin, indietro, e drómos, corsa). La cosidetta "dozzina del diavolo" o anche "il Giorno del Grande Uno". Comunque un momento di un giorno speciale. Le combinazioni numeriche attirano scienziati e appassionati di esoterismo, alimentano le fantasie. E viaggi in Rete alla ricerca di un oroscopo più preciso del solito.

Tale concatenazione è capitata soltanto una volta, e con più forza, nel 1111: fu in quell'anno che Enrico V fece imprigionare papa Pasquale II per ottenere il diritto di investitura e l'incoronazione imperiale, inoltre morì il filosofo al-Ghazali. Aveva 53 anni. Una data del genere non capiterà mai più nel corso del tempo, a meno di imprevedibili mutamenti nel calendario gregoriano. Per non rischiare, mentre il mondo si prepara all'evento tra scettici e speranzosi, domani la Piramide di Cheope resterà chiusa al pubblico. A comunicarlo è stato Abou Zahab, il direttore del dipartimento di archeologia faraonica.

"Né fortuna né sfortuna: da questo punto di vista il numero 11 nell'ebraismo è ininfluente. Ha solo altri significati", ha cercato di rassicurare il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni. "Per noi ebrei - ha detto il rabbino - è un numero presente in alcune occasioni simboliche importanti. La più nota, e quella più usata nelle filastrocche, riguarda le undici stelle che appaiono in sogno a Giuseppe e che rappresentano l'insieme dei figli di Giacobbe, di cui proprio Giuseppe è l'undicesimo". "Undici sono poi - continua - le essenze del profumo bruciato nel Tempio di Gerusalemme: dieci odorose e una puzzolente".

Di Segni sottolinea poi che nella 'Cabala' (la parte della tradizione esoterica della mistica ebraica) "le Sephirot (gli strumenti usati da D.o) sono 10: ma ce n'è un'altra al di fuori di queste e che le trascende ed è la 'conoscenza'". Inoltre, per la Ghematriah (uno dei metodi di interpretazione usati dalla 'Cabala' e che consiste nello studio delle parole scritte in lingua ebraica) "in una delle maniere di riportare il nome di D.o, la Vav e la Ayin, ovvero la quinta e la sesta, insieme formano il numero 11. E questo ha un grande significato". Per concludere, mentre nel calendario solare l'anno è formato da 365 giorni per 12 mesi, "quello ebraico è lunare e dura 11 giorni di meno".

Ma anche per massoni e gruppi occultisti l'11 è un numero con una risonanza particolare: alcuni dicono che abbia proprietà psichiche o che rappresenti un canale per il subconscio. Altri sottolineano la sua dualità, un riflesso del paradigma bene-male presente dagli albori dell'umanità. Altri notano come l'11 spunti fuori con allarmante regolarità anche nel peggiore attentato della storia moderna, nella data, ma anche nel fatto che le Torri Gemelle assomigliavano a un 11 e il primo aereo che le colpì fu il volo 11.

Fu poi l'Apollo 11 a portare i primi uomini sulla Luna. Per tornare ai tempi nostri, il recente e catastrofico terremoto in Giappone si e verificato il giorno 11 (marzo). Altri richiamano la profezia di San Malachia, che nell'11mo secolo predisse che ci sarebbero stati 12 pontefici prima di una biblica apocalisse, e Benedetto XVI è l'undicesimo. Anche il peso storico del numero non è da poco: l'armistizio della Prima guerra mondiale fu firmato all'undicesima ora dell'undicesimo giorno dell'undicesimo mese del 1918. L'11 novembre del 1911 arrivò "The Great Blue Norther", la corrente che toccò gli Stati Uniti trasformò una giornata iniziata bene in un inferno. Le temperature scesero di colpo. Improvvisamente ci furono temporali, tornadi, fulmini e morirono per il maltempo oltre 300 persone.

A prescindere dalla prospettiva comunque, domani, 49 minuti prima di mezzogiorno, calendario e orologio si posizioneranno su un numero straordinario. E sono previste cerimonie in 50 Paesi. Alle 11,11 GMT per celebrare la scadenza migliaia di persone sono arrivate da tutto il mondo alla Capilla del Monte, a circa 800 chilometri da Buenos Aires. Il Paese sorge ai piedi dell'Uritorco, montagna carica di leggende sin dall'epoca preispanica: si aspettano la fine del mondo, o l'apertura di una porta cosmica per il passaggio a un'altra realtà.

Secondo la tradizione orale gli indigeni che abitavano la sierra prima dell'arrivo dei conquistadores, conosciuti col nome di Comenchigones, contemplavano le entità che solcavano il cielo, pensando fossero le anime dei morti che lasciavano le loro spoglie terrene. E a questo si aggiungeva il racconto di entità arrivate dal centro della terra, detti Ovni, capaci di sparire nella montagna senza lasciare traccia. Nel XII secolo invece, il cavaliere Parsifal vi avrebbe portato il Santo Graal e la Croce dei cavalieri Templari, che avrebbe lasciato assieme alla Pietra della sapienza nelle vicinanze della montagna.

Nel 1986 tracce dell'atterraggio di una navicella extraterrestre furono scoperte nei pressi dell'Uritorco. Bruciature sul terreno che facevano pensare a un oggetto lungo 122 metri e largo 64. E da allora Capilla del Monte è diventata un centro di richiamo per migliaia di appassionati ufologi. Tra le tante storie che si narrano, infine, c'è anche la credenza che nella pancia della montagna vi sia la città di Erks, luogo metafisico di energia, capace di risvegliare una nuova umanità. Insomma, gli alberghi nei dintorni sono tutti prenotati.

Sull'11 11 11 c'è anche chi ha una visione più prosaica della data. Un'organizzazione spagnola per i non vedenti che si chiama Once (Undici) ha organizzato una lotteria speciale con premi per 11 milioni di euro e un super jackpot da 11 milioni di euro. E c'è chi è convinto che il numero 11 possa mettere gli uomini in contatto con il mondo soprannaturale e il palindromo di domani ha ispirato addirittura un film dell'orrore diretto da Darren Lynn Bousman, quello di 'Saw'. I più ottimisti saranno le centinaia di coppie che in Cina e in altri Paesi orientali si sposeranno. Oltre la Cina, in Messico verrà celebrata una serie pressochè infinita di matrimoni secondo il rito Maya, in India sono molte le coppie che hanno scelto le proprie nozze in questo giorno che secondo la numerologia orientale rappresenta una data particolarmente importante e altrettante le coppie che hanno deciso di avere un figlio (nascite con taglio cesareo) proprio in questa data. E sui matrimoni, per restare a casa nostra, pare che anche il comune di Roma si sia visto costretto a non accogliere più richieste per l'eccessivo numero.

Per gli appassionati della filosofia advaita e di altre tradizioni dello yoga, l'11-11-11 sarà il giorno del risveglio di kundalini, la "forza generativa" presente in ogni essere umano, con la consapevolezza e la conoscenza di passato, presente e futuro, e un'espansione della coscienza. Per prepararsi come si deve Torino, città 'magica' per eccellenza, ospiterà nel prossimo fine settimana "I conti non tornano. Il fascino dei numeri tra scienza e mistero", grande convegno internazionale organizzato dal Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale, all'ombra della Mole, tra l'11 e il 13 novembre. Il fascino dei numeri tra scienza e mistero", sarà aperto dal matematico Piergiorgio Odifreddi, con una "lectio magistralis" sui temi della matematica e dell'irrazionalità.

Di buono c'è che le 11, 11 minuti e 11 secondi salteranno da nazione a nazione cambiando a seconda delle zone del mondo. Un singhiozzo della terra tra buona fortuna, visioni. O tra sfortuna e catastrofi. Tutto sarà insieme, tutto in contemporanea. Bene e male. Come sempre. Come alle 9, 41 e 15 secondi di un giorno qualunque di un qualsiasi anno della storia dell'umanità.

Condividi

0 commenti:

Posta un commento

Commenta questo articolo...

Related Posts with Thumbnails

Asterion Web Group 2012 | Some rights reserved