domenica 9 maggio 2010

L’ultima parola sul 2012

È da poco in libreria "2012 Scienza o superstizione", un volumetto (trentadue pagine) con DVD (settantotto minuti) dove intervengono tredici esperti in materia. L'obiettivo è dare al lettore una risposta seria e definitiva a tutte le domande più comuni sul 2012 e sulla teorica fine dell’umanità.
Cosa di tutto ciò che si sente dire da mesi può essere considerato un fatto scientifico e cosa, invece, è pura e semplice superstizione? Ecco l'elenco, in ordine alfabetico, degli esperti che tentano una risposta: Anthony F. Aveni, Robert Bauval, Walter Cruttenden, Benito Venegas Duran, Graham Hancock, John Major Jenkins, Lawrence E. Joseph, Jim Marrs, Alonso Mendez, Daniel Pinchbeck, Douglas Rushkoff, Alberto Villoldo e John Anthony West. Di seguito la quarta di copertina.

21 Dicembre 2012. È l'ultimo giorno del sofisticato calendario del Lungo Computo elaborato dai Maya. Il significato di questa data è oggetto di libri, articoli e convegni in tutto il mondo: da una parte c'è chi ritiene che il 21 Dicembre 2012 sia la data simbolo di un'apocalisse che si sta avvicinando, dall'altra ci sono coloro che la interpretano come l'inizio di un'era di rinnovamento spirituale e di rigenerazione della razza umana.
Anche gli scienziati sono coinvolti nel dibattito: secondo alcuni, infatti, il numero crescente di disastri naturali che si sta abbattendo sulla Terra raggiungerà il suo picco proprio intorno al 2012. Ma quanto di quel che si dice è scienza e quanto è superstizione? In questo video, dodici studiosi si interrogano sulle conseguenze che questa data potrà avere sull'uomo e sul pianeta.

AA.VV., 2012 Scienza o Superstizione (2012 Science or superstition, 2009)

Casa Editrice Corbaccio, libretto di 32 pagg. + DVD, euro 17,60

Condividi

0 commenti:

Posta un commento

Commenta questo articolo...

Related Posts with Thumbnails

Asterion Web Group 2012 | Some rights reserved